Tuesday, January 11, 2011

Old Briggs And Stratton Motor 19r6

Carne e ossa (post autocritico)

Because I think we're all a little 'shit, we are all about workers without no knowledge of the facts, and we maybe yes, we know "the master" but not the factory, not the chain; us that "the referendum is to be signed because if not bla bla bla" and us "no you should not sign the referendum because if not bla bla bla"; us that "there are only workers big factories and it is unfair Mirafiori that we speak every day and if ten factories close to one o'clock fifty workers are 500 seats in smoke but they do not care all 'us that "globalization leads by force to review things," and so on, signals who had not seen this thing here, because I did a little 'impression and, indeed, made me feel a bit' asshole.

Sunday, January 9, 2011

Ear Pressure More Condition_symptoms

La Brioche Extremely soft Martina



Uno dei motivi per il quale ho la predilezione per i lievitati è la molteplicità di sfumature che possono assumere gli impasti secondo le proporzioni degli ingredienti ed il procedimento applicato.

Non poteva quindi non colpirmi questa ricetta quando la vidi pubblicata da Martina sul suo bel blog ... la cosa che mi ha colpito infatti è che la base dell'impasto è praticamente una crema pasticcera, alla quale si aggiungono poi farina, lievito, latte e zucchero.

Il risultato è una brioche sofficissima e gustosa (e che rimane tale per diversi giorni), nonostante sia molto leggera perché povera di grassi e senza aromi... leggere gli ingredienti della ricetta per credere!

Questa ricetta a sua volta lei l'ha scoperta in un blog in lingua inglese e l'ha modificata e riadattata agli ingredienti disponibili sul nostro mercato... insomma se non lo avete fatto ancora andate a farle una visita che ne vale la pena, tanto è brava questa ragazza.

Rispetto alla sua ricetta mi sono permesso di fare solo piccole variazioni, come mettere un po' meno lievito e far puntare l'impasto tutta una notte in frigo.

Ecco la ricetta copiata ed incollata direttamente da Martina con in rosso le mie variazioni e commenti:


Ingredienti per uno stampo pullmann da 30x10x10:

impasto A
2 rossi d'uovo
20g di zucchero
20g di farina 0
10g di farina Manitoba
130g di latte fresco

impasto B
350 di farina 0 (io uso la coop) (anch'io)
150g di farina Manitoba
5g di sale
50g di zucchero
12g di lievito di birra fresco (io ne ho messi 10)
10g di latte condensato zuccherato (per questo ho ridotto da 60 a 50 la dose di zucchero)
200g di latte

C)
50g di burro


Procedimento:

1) Mescolate i 2 rossi, lo zucchero e la farina dell'impasto A in una casseruola, aggiungete il latte poco a poco mescolando con una frusta...Accendete il fornello e fate cuocere fino ad ottenere una crema molto densa: deve diventare una pasta. Quando sarà pronta, fatela raffreddare velocemente e copritela con della pellicola. Quando sarà fredda mettetela in frigo per 60 minuti.
La crema ottenuta è adatta esclusivamente per questa preparazione, se l'assaggiate (e so che lo farete!) knows too much flour! Therefore inadvisable to use it for fillings , for consistency .

2) Mix the dough with the ingredients of A and B knead dough until the mixture is smooth and homogeneous.
Given the low hydration dough in my opinion you can easily knead by hand

3) Add the butter in 2-fold and knead until the dough is that when strung away from the sides and will be fully elastic and Semi forming a single block around the hook.

4) Put the dough to rise away from drafts for 80 minutes in an oiled container and then closed with a cover with plastic wrap or
But I once formed the dough, I put it in a greased bowl, which I covered with foil and then capped.
After 20 'I moved to 4 ° C for 12h, or at the bottom of the fridge for one night.
In the morning I pulled out the bowl and 1h 30 'before forming


5) Knead the dough gently so that you deflate and divide it into three pieces of the same weight. Cover with a cloth top with a plastic bag and leave to marry for 20 minutes.
I folded each piece twice about himself getting the ball which I then put under blankets with the closing bell with the bowl.


6) Stendere ogni pezzo in forma ovale e dimensioni di circa 10x18cm, dopodiché arrotolate dal lato corto.

7) Mettete i 3 pezzi nello stampo ben imburrato in modo che le estremità dei rotolini siano a contatto con le pareti laterali dello stampo. Se anche rimane un po' di posto tra un rotolino e l'altro non preoccupatevi, poi in lievitazione si uniscono.


8) Mettete lo stampo in una busta di plastica e lasciate lievitare fino a 1 cm dal bordo (circa 1 ora) io ho coperto con pellicola trasparente lasciata molto lasca ed ho messo a lievitare nel forno preriscaldato a 28°... poi sono dovuto uscire per portare il piccolo chef to the gardens where we perhaps held too ... we return the mixture was well above the board! :-O
then brush the surface of the bread with milk and bake in preheated oven at 180 degrees for 30 minutes. If the surface were to darken too much, after 20 minutes of card cover with aluminum simply supported above.

9) Remove from the oven and immediately remove from the mold

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Here is the section of the "mushroom" ... ;-)


Store in a plastic bag.

Here the link to the video of Martina which demonstrates the extreme softness of the piece ... ;-)))

Good week!

Thursday, January 6, 2011

Hpvcondition_symptoms

Conchiglioni Béchamel Ricotta and Artichokes


recipe without great pretensions, just to tell you what was our Sunday lunch, not knowing exactly what to call the title is a full description. Perhaps
perhaps could be called "pie ..." etc ... however, I will document ... ;-)

As you know I rarely receptive audience of first, indeed almost anything, plus the outside then this is very similar to another recipe , since I used the same ceramic baking dish, and I literally drowned the filling into the sauce. .. ;-))
Il risultato però è stato molto gradevole e perciò ve la propongo.

Il piatto è stato cucinato a quattro mani tra me e la signora ed è nato dall'esigenza di finire di smaltire un pacco di conchiglioni che giacevano da alcuni giorni dimenticati nella dispensa.

Come accennavo, per il nostro gusto la besciamella non è mai troppa e si vede, se anche la riducete a metà dose, il piatto può funzionare lo stesso... ;-)


Ingredienti (per 4 persone)
Conchiglioni 200 gr
Carciofi 5
Aglio 2 spicchi
Olio EVO 3 cucchiai
Ricotta 250 gr
Parmigiano grattugiato 50 gr
Sale
Pepe

Per la besciamella
Latte fresco 1 lt.
Burro 100 gr
Farina 100 gr
Noce moscata
Sale

Procedimento
Lessare la pasta in abbondante acqua salata per 1/3 della durata di cottura prevista.
Scolarla e fermarne la cottura passandola ancora nel colapasta, sotto il getto dell'acqua fredda.
Tenere da parte.

Mondare e tagliare a fette sottili i carciofi, metterli in una padella con l'olio e l'aglio e lasciar cuocere coperto per 15' circa rivoltando di tanto in tanto, infine salare e pepare secondo gusto.
Togliere dal fuoco e far raffreddare, poi togliere gli spicchi d'aglio, tritare i carciofi e metterli in una ciotola con la ricotta (sgocciolata) e 2/3 del parmigiano. Amalgamare il tutto.

Preparare la besciamella: scaldare a parte il latte senza però farlo bollire ed in un pentolino capiente sciogliere il burro a fuoco lento senza farlo sfrigolare, una volta disciolto stemperarvi la farina setacciata sulla quale avrete grattugiata un po' di noce moscata.
Aggiungere il latte caldo e mescolando continuamente e pazientemente far addensare, ma non troppo, infine aggiustare di sale.

Versare una mestolata di besciamella sul fondo della teglia ed appoggiarci sopra i conchiglioni semi-lessati cercando di riempire al meglio lo spazio.


Con un cucchiaino o meglio ancora col sac-a-poche (che si fa molto prima), farcire ogni conchiglione col ripieno.


Coprire con la rimanente besciamella,


spolverizzare con la manciata di parmigiano residua e lasciar raffreddare... eh si, perché è molto meglio fargli passare una nottata in frigo e cuocerlo all'indomani!
Primo perché così il giorno dopo vi ritrovate praticamente col pranzo pronto ed è già un bel vantaggio, secondo perché il sapore ci guadagna!
Quindi una volta freddo coprire con pellicola e mettere in frigo.

Togliere dal frigo un' oretta prima della cottura, aggiungere quà e là qualche fiocchetto di burro. Detta cottura sarà in forno preriscaldato a 160° per 30' circa o finché non comincia a formarsi la crosticina ambrata... incredibile l'odore che si sprigiona nel frattempo!

Ecco come si presentava dopo il primo "assalto"...


Il giorno dopo va da se che l'avanzo riscaldato era pure meglio!

Buon fine settimana lungo!!!